Relazioni

Oltre alle relazioni di tappa propongo anche le relazioni di vari percorsi parziali ad anello da me individuati e verificati (percorrendoli) facendo riferimento alla versione alta del 3V, sono tutti comunque facilmente adattabili alle altre due versioni del percorso. Sono utili a chi voglia percorrere il sentiero 3V pur non avendo a disposizione i giorni necessari per farlo in unica soluzione. Ottimi anche per una preliminare esplorazione del tracciato o di alcune sue parti, assolutamente consigliabile per chi voglia cimentarsi in una percorrenza estremamente rapida: dalla tappa unica ai tre giorni. Ovviamente sono molto validi anche come escursioni fini a se stesse.

Lunghezze e dislivelli sono calcolati mediante software, le lunghezze sono molto attendibili, i dislivelli in genere peccano in difetto con un errore non ben definibile (dipende dalla quantità e dalla lunghezza dei tratti di salita e di discesa).

I dislivelli riportati sono sempre totali, ovvero definiti dall’unione delle varie salite e discese. D+ indica il dislivello in salita, D- quello in discesa.

I tempi di percorrenza sono, per le motivazioni illustrate in “computare il tempo di percorrenza di un sentiero escursionistico”, calcolati sulla base di una velocità media di due chilometri all’ora ed eventuali parametri correttivi.

Le indicazioni di difficoltà fanno riferimento a una mia specifica tabella.

N.B.
Le relazioni sono state scritte a memoria, alcuni tratti potrebbero risultare poco precisi, dedicherò tempo alla verifica di tutte e alla loro eventuale correzione o integrazione.
Analogamente per io tempi di percorrenza, al momento sono calcolati con software e corretti empiricamente, verranno man mano verificati e, se necessario, corretti.
Verranno anche integrate le note storico-culturali e naturalistiche (flora e fauna) man mano che avrò modo di approfondirle e verificarle.

Anelli esplorativi

Studiati per la massima differenziazione tra percorso di andata e di ritorno. Il primo gruppo è composto da percorsi di lunghezza e dislivello classici, il secondo propone itinerari più impegnativi comunque percorribili in singola giornata. Il terzo gruppo è formato da itinerari creati per esplorare e confrontare in unica soluzione le due versioni principali del 3V (bassa e alta) o una di queste con quella intermedia quando quest’ultima prevede un percorso differenziato (Dosso Alto e Almana).

  • Brescia – El Golet (15km – 800m D+ e D-)
  • Nave – Maddalena (15km – 750m D+ e D-)
  • Nave – Monte Doppo (19km – 1600m D+ e D-)
  • Passo del Cavallo – Monte Doppo (15km – 1200m D+ e D-)
  • Passo del Cavallo – Corna di Sonclino (19km – 1250m D+ e D-)
  • Lodrino – Corna di Sonclino (22km – 1430m D+ e D-)
  • Lodrino – Passata Termine (13km – 1075m D+ e D-)
  • Brescia – Nave (24km – 1350m D+ e D-)
  • Nave – Passo del Cavallo (25km – 2000m D+ e D-)
  • Passo del Cavallo – Lodrino (27km – 1800m D+ e D-)
  • Anello di Facqua (alto + basso)
  • Anello del Dosso Alto (intermedio + alto)
  • Anello del Maniva (alto + basso)
  • Anello delle Colombine (alto + basso)
  • Anello del Crestoso (alto + basso)
  • Anello di Campione (alto + basso)
  • Anello dell’Almana (alto + intermedio)
  • Anello dell’Almana (basso + intermedio)

Anelli per percorrenza frammentata

Sfruttando esistenti sentieri che dai principali centri abitati sul fondo della Val Trompia salgono ai due crinali spartiacque, combinano tra loro un tratto del 3V in sponda destra orografica e uno in sponda sinistra. Il primo gruppo suddivide l’intero percorso in 6 sotto-anelli, il secondo gruppo lo divide in tre raggruppando tra loro due a due gli anelli del primo gruppo (ovviamente saltando i raccordi mediani con il fondo valle).

Stretti

Larghi

  • Anello basso (78km -5040m D+ e D-)
  • Anello medio (65km – 5170m D+ e D-)
  • Anello alto (48km – 4030m D+ e D-)

Percorso completo

Dato che per i pernottamenti è sempre possibile scegliere tra due o più strutture sarebbe discriminatorio definire delle tappe specifiche, pertanto queste relazioni descrivono non le tappe ma i tratti logici del percorso. Tali tratti sono stati definiti considerando i seguenti parametri ed equilibrando fra loro le necessità di chi cammina e dell’eventuale assistenza:

  • le intersezioni del percorso con i punti di facile accesso per eventuali autovetture di assistenza o di recupero;
  • di far muovere le dette vetture solo su strade asfaltate;
  • di contenere al minimo il chilometraggio dell’assistenza;
  • considerando Brescia come punto di partenza per l’eventuale recupero;
  • di rendere il più veloce possibile il raggiungimento del punto di un eventuale recupero;
  • la possibilità di parcheggiare in modo agevole e certo.

Per completezza d’informazione riporto qui gli altri punti raggiungibili in auto.

  • Tiro a Volo Valle Duppo: ampio parcheggio sterrato raggiungibile con la strada (asfaltata), seguita dalla variante bassa del 3V e che parte dalla Cocca di Lodrino.
  • Lodrino Pineta: spiazzo sterrato di discreta capienza al tornante che segue la Trattoria Genzianella.
  • Passo del Termine: piccolo parcheggio per due o tre vetture al massimo, un ampio spiazzo in terra battuta è raggiungibile percorrendo, in direzione sud, la strada sterrata seguita dal sentiero 3V.
  • Hotel Bonardi: ampio parcheggio di fronte all’albergo; è possibile parcheggiare anche in corrispondenza del primo tornante a monte del Bonardi, dove il sentiero 3V si collega alla strada asfaltata.
  • Calve degli Zocchi: lungo tutto il tratto di strada asfaltata dal Bonardi alle Calve degli Zocchi ci sono diversi spiazzi in terra battuta e quasi tutti sono toccati dal sentiero 3V.
  • Passo del Dasdana: al passo vero e proprio le possibilità sono limitate ad una decina di vetture per cui potrebbe capitare di non trovare posto per fermarsi, altro parcheggio leggermente più ampio è posto in prossimità del tornante che domina il Pian delle Baste (ultimo tornante prima del Passo del Dasdana).
  • Plan di Monte Campione: ampia disponibilità di posti, raggiungibile solo dalla Val Camonica (Grattacasolo).
  • Croce di Marone: ci si arriva solo dalla Val Camonica (Zone) con una strada stretta e tortuosa (via Croce di Marone), ultimo tratto sterrato e rovinato, ampia la possibilità di parcheggio ma spesso pieno.
  • Caposs: si si arriva da Zoadello con strada asfaltata, discreta possibilità di parcheggio.
  • San Giovanni di Polaveno: raggiungibile oltre che dalla Val Trompia anche da Gussago o da Ome, pochi i veri parcheggi (uno in prossimità del punto d’incontro con il 3V, l’altro di fronte alla Chiesa di San Giovanni Battista) e di capienza limitata, si può trovare qualche spazio anche in via Faito (la strada che segue il 3V a ovest dell’abitato) o lungo la strada che sale verso Vesalla.
  • Forcella di Gussago: posto (scomodo) per una sola vettura a monte della forcella dove inizia la strada che sale al Santuario della Stella.
  • Santuario della Stella (Gussago): possibilità ampia di parcheggio in corrispondenza dell’ultimo tornante (di fronte o a fianco delle scale che portano alla chiesa) o sulla sommità del monte, spesso affollati.
  • Campiani: piccolo parcheggio in terra battuta dove la variante alta del 3V si collega alla strada asfaltata che sale da Collebeato (poco prima dell’ultimo tornante), più oltre si deve parcheggiare lungo la strada, in orario di apertura dei due ristoranti potrebbe essere difficile trovare posto, andare ancora più avanti, oppure si può provare a scendere un poco verso Cellatica per fermarsi sulla destra della prima curva (ingresso Cà del Vent), è anche possibile seguire la strada (stretta) che porta alla Stella di Gussago lungo la quale si trovano prima l’ampio parcheggio del ristorante Campiani e poi, quando il fondo diviene sterrato, alcuni piccoli spiazzi.
Tratto 1: da Brescia a Nave

Le versione bassa differisce solo per un brevissimo tratto verso la vetta del Monte Maddalena, mantenendo, comunque, dati identici.

  • Versione bassa, intermedia e alta
    • Lunghezza: 12,3km
    • Dislivello positivo: 770m
    • Dislivello negativo: 705m

Relazione dettagliata, mappe e traccia gpx

Tratto 2: da Nave al Passo del Cavallo

La versione bassa evita le salite di: monte Conche, eremo di San Giorgio e Monte Doppo.
La versione intermedia evita la salita al monte Doppo che pur non presentando tratti di arrampicata in caso di terreno bagnato può diventare pericolosa o quantomeno particolarmente complicata.

  • Versione bassa
    • Lunghezza: 9,94km
    • Dislivello positivo: 1090m
    • Dislivello negativo: 590m
  • Versione intermedia
    • Lunghezza: 10,3km
    • Dislivello positivo: 1195m
    • Dislivello negativo: 695m
  • Versione alta
    • Lunghezza: 10,6km
    • Dislivello positivo: 1240m
    • Dislivello negativo: 740m

Relazione dettagliata, mappe e traccia gpx

Tratto 3: dal Passo del Cavallo alla Cocca di Lodrino

La versione bassa evita le salite di punta Camoghera, Dossone di Facqua, Monte Dossone, Corna di Sonclino, Cima Ortosei e Punta Reai.
La versione intermedia evita la salita del Dossone di Facqua che presenta alcuni tratti di arrampicata.

  • Versione bassa
    • Lunghezza: 16,2km
    • Dislivello positivo: 1015m
    • Dislivello negativo: 1020m
  • Versione intermedia
    • Lunghezza: 15km
    • Dislivello positivo: 1070m
    • Dislivello negativo: 1070m
  • Versione alta
    • Lunghezza: 14,2km
    • Dislivello positivo: 1050m
    • Dislivello negativo: 1050m

Relazione dettagliata, mappe e traccia gpx

Tratto 4: dalla Cocca di Lodrino alla Vaghezza

La versione bassa sale al Passo della Cavada per una facile e comoda stradina sterrata.
Le versioni intermedia e alta seguono, con percorso più diretto, il ripido canalone (occhio alla teleferica che ci passa sopra) che scende direttamente dal valico.

  • Versione bassa
    • Lunghezza: 10,2km
    • Dislivello positivo: 880m
    • Dislivello negativo: 490m
  • Versione intermedia e alta
    • Lunghezza: 9,56km
    • Dislivello positivo: 820m
    • Dislivello negativo: 430m

Relazione dettagliata, mappe e traccia gpx

Tratto 5: dalla Vaghezza al Giogo del Maniva

La versione bassa evita le salite di monte Camprelle, monte Ario, Dosso Falcone, Monte Pezzeda, Monte Pezzolina, Corna Blacca, e Dosso Alto.
La versione intermedia scende dal Dosso Alto con un percorso (ancora in via di definizione, quello per ora trovato e indicato obbliga a un lungo divallamento e conseguente risalita) che evita l’esposta e rocciosa cresta nordovest.

  • Versione bassa
    • Lunghezza: 14,9km
    • Dislivello positivo: 1010m
    • Dislivello negativo: 475m
  • Versione intermedia (un tratto in via di definizione)
    • Lunghezza: 21km
    • Dislivello positivo: 2460m
    • Dislivello negativo: 1930m
  • Versione alta
    • Lunghezza: 16,1km
    • Dislivello positivo: 1940m
    • Dislivello negativo: 1405m

Relazione dettagliata, mappe e traccia gpx

Tratto 6: dal Giogo del Maniva al Colle di San Zeno

La versione bassa in questo tratto si differenzia quasi per intero dalla versione alta, evitando tutta la lunghissima e a tratti perigliosa cresta che dal Passo del Dasdana arriva al Goletto del Baccinale.
La versione intermedia evita solo i Corni del Diavolo (e, necessariamente non essendoci modo di risalire in cresta prima, il Monte Rosello e la Cima Toricella) che presentano tratti esposti, anche con qualche passaggio di facile arrampicata, non assistiti da cordina.

  • Versione bassa
    • Lunghezza: 27km
    • Dislivello positivo: 1110m
    • Dislivello negativo: 1355m
  • Versione intermedia
    • Lunghezza: 27km
    • Dislivello positivo: 1630m
    • Dislivello negativo: 1875m
  • Versione alta
    • Lunghezza: 25km
    • Dislivello positivo: 1675m
    • Dislivello negativo: 1920m

Relazione dettagliata, mappe e traccia gpx

Tratto 7: dal Colle di San Zeno a Zoadello

La versione bassa evita le due vette principali del Guglielmo, passando solo da Punta Caravina e aggira ad ovest la Punta Almana.
La versione intermedia sale al Guglielmo passando per tutte e tre le sue sommità (Punta Caravina, Dosso Pedalta e Castel Bertino) e sale alla Punta Almana per il suo versante orientale.
La versione alta sale al Guglielmo (Castel Bertino) per un percorso diretto con due tratti di facile e non esposta arrampicata e all’Almana per il crinale nord con un ripidissimo tratto iniziale (vista quasi a picco sul Lago d’Iseo) seguito da passaggi di arrampicata non tutti assistiti da cordina, alcuni tratti sono in discreta esposizione.

  • Versione bassa
    • Lunghezza: 22km
    • Dislivello positivo: 1085m
    • Dislivello negativo: 1845m
  • Versione intermedia
    • Lunghezza: 24km
    • Dislivello positivo: 1330m
    • Dislivello negativo: 2090m
  • Versione alta
    • Lunghezza: 21km
    • Dislivello positivo: 1290m
    • Dislivello negativo: 2050m

Relazione dettagliata, mappe e traccia gpx

Tratto 8: da Zoadello a Brescia

La versione bassa evita le salite di Monte Magnoli e Monte Peso.
La versione intermedia è identica a quella alta.

  • Versione bassa
    • Lunghezza: 22km
    • Dislivello positivo: 840m
    • Dislivello negativo: 1330m
  • Versione intermedia e alta
    • Lunghezza: 23km
    • Dislivello positivo: 1020m
    • Dislivello negativo: 1510m

Relazione dettagliata, mappe e traccia gpx

Parte in elaborazione
Di seguito i parametri di tutte le possibili combinazioni di tappa.

  • Prima
    • da Brescia a Conche (VB: 17,9km con 1640m D+ e 720m D- | VI e VA: 18,5km con 1700m D+ e 775m D-)
    • da Brescia al Passo del Cavallo
  • Seconda
    • da Conche a Lodrino (VB: 21,2km con 1295m D+ e 1625m D- | VI: 20,3km con 1370m D+ e 1700m D- | VA: 19,8km con 1390m D+ e 1720m D-)
    • dal Passo del Cavallo a Lodrino
  • Terza
    • da Lodrino alla Vaghezza (VB: 10km con 855m D+ e 465m D- | VI e VA: 8,3km con 795m D+ e 405m D-)
  • Quarta
    • dalla Vaghezza al Giogo del Maniva – Hotel Dosso Alto (VB: 15,3km con 1005m D+ e 490m D- | VI: 22km con 2475m D+ e 1970m D- | VA: 16,5km con 1925m D+ e 1410m D-)
    • dalla Vaghezza al Giogo del Maniva – Albergo Bonardi
  • Quinta
    • dal Giogo del Maniva al rifugio Tironi
    • dal Giogo del Maniva al rifugio Cimosco
    • dal Giogo del Maniva al rifugio Dosso Rotondo
    • dal Giogo del Maniva al colle di San Zeno
    • dall’Albergo Bonardi al rifugio Tironi
    • dall’Albergo Bonardi al rifugio Cimosco
    • dall’Albergo Bonardi al rifugio Dosso Rotondo
    • dall’Albergo Bonardi al colle di San Zeno
  • Sesta
    • dal rifugio Tironi al rifugio Almici
    • dal rifugio Tironi alla Croce di Marone
    • dal rifugio Cimosco al rifugio Almici
    • dal rifugio Cimosco alla Croce di Marone
    • dal rifugio Dosso Rotondo al rifugio Almici
    • dal rifugio Dosso Rotondo alla Croce di Marone
    • dal Colle di San Zeno al rifugio Almici
    • dal Colle di San Zeno alla Croce di Marone
  • Settima
    • dal rifugio Almici a Santa Maria del Giogo
    • da Croce di Marone a Santa Maria del Giogo
    • dal rifugio Almici a Zoadello
    • da Croce di Marone a Zoadello
  • Ottava
    • da Santa Maria del Giogo a Brescia
    • da Zoadello a Brescia